I giovani cresimandi di Ferentino uniti per l’interreligiosità

Anche quest’anno numerosi ragazzi e ragazze della Parrocchia di Santa Maria dei Cavalieri Gaudenti di Ferentino hanno ricevuto il sacramento della Confermazione. La cerimonia solenne si è svolta domenica 14 maggio nella Basilica Cattedrale dei Santi Giovanni e Paolo, con Mons. Ambrogio Spreafico che ha impartito il sacramento a 42 cresimandi.

Intenso è stato il periodo di preparazione svolto durante l’anno con grande impegno da parte dei catechisti e del parroco Don Giuseppe Principali. In particolare, visto il difficile momento storico che la Chiesa mondiale sta vivendo a causa di conflitti ed intolleranze religiose, si è scelto di approfondire da vicino il tema del rapporto con altre confessioni religiose.  Il ritiro con i ragazzi è stato organizzato qualche settimana precedente. Il punto di partenza è stato il ricordo e una riflessione generale sulle tappe salienti del percorso svolto in parrocchia. Tra le varie esperienze e attività citate dai ragazzi senza dubbio una rilevanza d’eccezione è stata attribuita all’incontro interreligioso dello scorso gennaio 2017. Nella Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino esistono, infatti, delle realtà di pacifica convivenza fra differenti confessioni.

La settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani (18-25 gennaio 2017), come ormai da decenni, è stata caratterizzata anche quest’anno da eventi ed incontri interessanti, all’insegna dell’ecumenismo. Ci riferiamo, nello specifico, all’incontro di preghiera del 24 gennaio 2017, pensato per i fedeli cattolici e per gli amici valdesi. La cornice naturale è stata offerta dalla Chiesa di Santa Maria dei Cavalieri Gaudenti, poco distante a livello spaziale, dalla Chiesa Valdese sita in Via Consolare.

Aprendo una breve parentesi, nella cittadina ciociara la comunità Valdese è una realtà piuttosto viva, strutturata all’inizio degli anni ‘40 del secolo scorso. Per molti anni è stata retta dal pastore Valdo Vinay, uomo di profonda preparazione biblica, grande predicatore e caro amico del Vescovo diocesano Mons. Ambrogio Spreafico.

In occasione del 500esimo anniversario della Riforma protestante (31 ottobre 1517) alcuni sacerdoti della Diocesi (Don Giuseppe Principali, Don Paolo Cristiano e Don Calogero Proietto) hanno organizzato un momento di preghiera e riflessione invitando il pastore Valdese Massimo Aquilante e il cospicuo numero di fedeli di confessione evangelica.

L’atmosfera è stata quella di una festa pacata, con canti preparati dai ragazzi del coro (molti dei cresimandi) di Santa Maria e con delle letture e meditazioni a partire dalla Bibbia. Per il 2017 il tema scelto è stato: L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione (2 Corinzi 5, 14-20).

In seguito sia il parroco Don Giuseppe sia il pastore Massimo hanno pronunciato una sorta di omelia dal sapore filosofico. A seguire gli amici evangelici hanno invitato tutti i partecipanti presso i locali della loro comunità, a pochi passi da Santa Maria Gaudenti, condividendo un rinfresco.

I partecipanti, di entrambe le confessioni, hanno commentato positivamente questa iniziativa, auspicando che potesse essere solo l’inizio di una collaborazione per favorire la conoscenza reciproca e incentivare uno scambio religioso e culturale.

I giovani della parrocchia hanno fatto tesoro di questa suggestiva esperienza, ed infiammati dal fuoco dello Spirito Santo, porteranno sulle loro strade un messaggio di pace e fraternità, in un mondo troppo spesso in guerra.

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Il Parroco Don Giuseppe Principali                                                   

 

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Il pastore Massimo Aquilante

 

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Sussidio di preghiera per il 2017: elaborato congiuntamente, a partire dal 1968, dalla commissione Fede e costituzione del CEC (protestanti e ortodossi) e dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (cattolici), “antenato” del Segretariato per l’unione dei cristiani voluto da Giovanni XXIII.