La storia della chiesa di San Pietro in Fondi

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La tradizione vuole che la chiesa di San Pietro apostolo, sita a Fondi (Lt), sia stata fondata su un tempio di Giove da fedeli convertiti dal paganesimo dall’evangelizzazione dei Santi Pietro e Paolo.  Inizialmente la chiesa venne dedicata alla Vergine Madre di Dio. In epoca imprecisata fu distrutta, ma, riedificata in seguito, fu consacrata il 12 dicembre 1138 col nome odierno su commissione di Leone Caetani, conte di Fondi. Basandoci sull’epigrafe a sinistra dell’ingresso, conosciamo che la chiesa fu consacrata dal vescovo Maurizio Rogano. L’epigrafe a destra ricorda invece il passaggio di Pio IX. Il campanile risale alla metà del XIII secolo.

L’interno è a tre navate. Lo stile inizialmente era gotico, poi fu rimaneggiata nel Rinascimento. Nella navata maggiore, incorporato al terzo pilastro si ammira un bassorilievo di accurata fattura, raffigurante San Pietro benedicente, assiso su due leoni.

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Il portale è quello originario della chiesa. Le colonne ai lati poggiano su tre animali stilofori, un leone a destra e un ariete sormontato da un altro leone a sinistra, invece le colonne sono poggianti sull’architrave. Sull’architrave, al centro, vi è un bassorilievo di Gesù, alla sua sinistra San Paolo, Sant’Onorato e un cherubino con un candelabro in mano, invece alla sua destra San Pietro apostolo, San Giovanni Evangelista e un secondo cherubino reggente il turibolo.  Sopra l’architrave vi è un piccolo rosone. Sulla lunetta vi è la recente raffigurazione a mosaico della consegna delle chiavi da parte del Cristo a San Pietro. Sopra gli archi del portone impera la statua di San Pietro benedicente, seduto in trono con paludamenti pontificali, opera attribuita ad Arnolfo di Cambio che l’avrebbe eseguita nel 1302.

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Il pulpito è in stile cosmatesco con decorazioni a mosaici e figure geometriche in smalti chiari, poggia su quattro colonne poste su due leoni e due arieti. Al centro è l’immagine di San Girolamo. Agli angoli delle ringhiere vi sono i simboli dei quattro evangelisti.

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Sita all’ingresso della Chiesa sulla destra si trova la Cappella di Loreto. Presenta affreschi del XV secolo. Era il sepolcreto dei Conti di Fondi. Vi erano conservate le ceneri di Marcantonio Prospero Colonna. Qui è venerata la statua lignea della Beata Vergine Maria di Loreto, probabilmente del XVI secolo.

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All’ingresso della Chiesa, sulla sinistra, si trova il Battistero. La cappella del Battistero è pavimentata da un cosmatesco. Il Fonte Battesimale è del Duecento.

A metà chiesa sulla sinistra si trova il portale cinquecentesco.

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Sito nella navata a destra, in fondo, si trova la Cappella della Croce. In fondo alla Cappella è collocato il mausoleo Caetani, dove è sepolto appunto il Caetani. Da un’epigrafe si deduce che il monumento è stato eretto dal figlio Onorato II.  La base è sorretta da 3 leoni su cui poggiano 3 figure di donne che rappresentano la forza, la carità e la prudenza. Nella parete davanti il sarcofago presenta un bassorilievo raffigurante la Madonna tra Giovanni Battista, un evangelista e due altre sante. Nella cappella ci sono due trittici: a destra quello di Antoniazzo Romano, raffigurante la Madonna con il Bambino e ai lati i santi Pietro e Paolo; a sinistra quello di Cristoforo Scacco, raffigurante l’Annunciazione e ai lati i Santi Onorato, patrono della città, e Mauro. Qui è conservata anche la sedia dell’antipapa Clemente VII in marmo e mosaico. Sono conservati anche i due busti argentei reliquiari di Sant’Onorato, patrono di Fondi e di San Sotero, papa natio di Fondi, e un pastorale argenteo settecentesco.

Sito della parrocchia: http://www.sanpietroapostolofondi.com/

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