I santi della porta accanto…..
L’Esortazione Apostolica Gaudete et Esultate del Papa Francesco sulla Chiamata alla Santità nel mondo contemporaneo e i pensieri del Beato Luigi Tezza, fondatore delle Figlie di San Camillo sulla santità
Papa Francesco ci parla della importanza della chiamata alla santità che il Signore fa a ciascuno di noi (cf. n°10), «ognuno per la sua via» (n° 11) e proprio ci esorta che: […] Tutti siamo chiamati ad essere santi vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, lì dove si trova […] (n° 14)
I santi già questo lo pensavano prima del Concilio, in particolare riporto una frase del nostro padre Fondatore che diceva:
L’idea di santità ci spaventa. Chi salirà il monte del Signore? Eppure o santi o reprobi. Due sole categorie: gli eletti della città di Dio, i dannati della città di Satana. Non ad alcuni soli, ma a tutti Iddio disse: siate santi!
La santità deve essere a tutti accessibile. In che consiste? nel far molto? no. Nel far grandi cose? neppure: non sarebbe di tutti né di ogni momento. Dunque: nel fare il bene e questo bene, ben fatto, nella condizione, nello stato in cui ci ha posti Iddio. Nulla di più nulla al di fuori di ciò.Lettera autografo, AFSC, 1 A0130
Essere santi è più di un lavoro, è una vocazione totale di risposta alla chiamata di Dio; una missione nel quotidiano della vita di ogni persona. “Questo dovrebbe entusiasmare e incoraggiare ciascuno a dare tutto sé stesso, per crescere verso quel progetto unico e irripetibile che Dio ha voluto per lui o per lei da tutta l’eternità: «Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato» (Ger 1,5).” (n° 13)
Sr. Fernanda fsc
Per sapere di più: http://concuoredimadre.blogspot.it/
